[:it]Il futuro dell’InsurTech: il 2017 sarà l’anno di svolta?[:]

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L’industria assicurativa italiana rappresenta senza dubbio uno dei comparti economici al momento meno mutati a seguito delle implicazioni dalla IV rivoluzione industriale, quella digitale.

Nel corso del 2016 abbiamo letto spesso su social e stampa di settore di fundraising milionari oltreoceano portati avanti da aziende che concentrano il loro business soprattutto attorno a soluzioni di smart home devices, diagnostica medica e guida automatizzata di veicoli su ruote.

Queste nuove tipologie di business ci fanno chiaramente capire che lo sviluppo dell’intelligenza artificiale cambierà il mondo in un futuro molto vicino. Per molti versi, anzi, l’impatto di queste nuove tecnologie ha già iniziato a verificarsi. Infatti, non esistono settori per i quali le applicazioni legate allo sviluppo dell’intelligenza artificiale possano considerarsi superflue o impossibili. Tra i settori interessati al cambiamento vi è proprio quello assicurativo, ad oggi rimasto in ritardo rispetto ad altri come ad esempio quello bancario: nasce così l’InsurTech, il mondo assicurativo 2.0 dove è la tecnologia a fare da protagonista.

Non si parla di tecnologia avveniristica e di frontiera che trova normalmente applicazione in settori dell’economia percepiti sul piano politico e delle relazioni internazionali come strategici e vitali, quali aerospazio, telecomunicazioni, biotecnologie, medicina, difesa ed energia; si parla invece dell’applicazione di tecnologia ordinaria e consolidata che sta iniziando inevitabilmente e progressivamente a estendersi all’economia dei servizi partendo da finanza, turismo, trasporti e media, oltre a rivoluzionare consulenza legale e assicurazioni. Con l’etichetta InsurTech definiamo l’applicazione di algoritmi e tecnologie per la raccolta dati per il settore assicurativo con il proposito di ottimizzarne gli aspetti assuntivi, distributivi e operativi. Al dibattito sull’InsurTech è spesso associato il concetto di disruptive innovation, ovvero di un’innovazione dirompente in grado di generare un nuovo mercato e che spesso implica l’evoluzione di un business precedente avente i medesimi obiettivi ma costruito su basi differenti.

Il 2016 è stato l’anno che ha segnato l’inizio di grandi investimenti nel settore assicurativo e anche se non ha raggiunto ancora i livelli del fintech, i numeri stanno crescendo sempre di più e in maniera molto rapida. Prepariamoci quindi per l’anno in corso a ritenere l’industria assicurativa non più in un momento di transizione, dal momento che il fenomeno dell’InsurTech andrà a coprire in maniera sempre più pervasiva l’intero comparto e renderà obsoleta anche le stessa differenza terminologica tra assicurazioni e InsurTech, con terminologie che saranno destinate a diventare sempre più familiari: artificial intelligence, blockchain, customer experience, Big Data, sharing economy, hackers, IoT, mobile, peer-to-peer, self driving car.

 (Articolo tratto dalle news di www.insurancetrade.it[:]

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